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NON
CI STANCHEREMO MAI
22/10/2004. Non ci
stancheremo mai di ripetere COME debba essere
effettuato il
reclutamento dei supplenti;
Andrea Florit
ribadisce ancora una volta i criteri che devono essere seguiti e che
costantemente Ministero e USP ignorano, inventandosi regole inesistenti e
interpretazioni che non fanno che ledere i diritti dei docenti precari.
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Modello delega nomine TD -
torna al menù delle NEWS
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Comunicato-stampa
COBAS
I COBAS
INTENSIFICANO LA LOTTA CONTRO LA MANOVRA
FINANZIARIA-MASSACRO
Il Parlamento ha varato definitivamente la
Manovra Finanziaria-Massacro che, nonostante il
grande successo dello sciopero degli scrutini
indetto dai COBAS che ha bloccato per due giorni
25 mila classi,
prevede, insieme ad altri
provvedimenti disastrosi,
i tagli
alla scuola pubblica (spariranno da settembre 41
mila posti di lavoro, con massiccia espulsione
di precari) ed il
blocco dei
contratti, mentre per gli
scatti
di anzianità lo sciopero degli
scrutini ha spinto Tremonti a
partorire un
furbesco emendamento di
apparente modifica del blocco per ingannare
docenti ed Ata. Tale emendamento
promette un
decreto ad hoc per un possibile recupero degli
scatti bloccati che, data la cifra citata,
sarebbe irrisorio e di cui non si danno neanche
tempi certi, lasciando nei
fatti
in vigore il blocco e smentendo
clamorosamente le vanterie alla Bonanni (il
segretario generale Cisl, sindacato che non ha
mosso un dito contro la Finanziaria ), che si
era pavoneggiato sostenendo di aver convinto
Tremonti a ripristinare gli scatti senza un’ora
di sciopero.
Ricordiamo che, a fronte di stipendi inferiori
del 50% alla media dell’Europa occidentale, il
blocco
triennale dei contratti (che
varrà per tutto il Pubblico Impiego) sottrarrà a
docenti ed Ata una
media di 2000
euro nel triennio, mentre ancora
più pesante sarà il
blocco
triennale degli scatti di anzianità
(unica forma di avanzamento economico nella
scuola) che deruberà i lavoratori/trici di
30 - 40
mila euro nel corso dell’intera
carriera.
I COBAS decidono pertanto fin d’ora di
intensificare la lotta, dicendo NO alla
scuola-miseria e agli stipendi-miseria.
Contro l’impoverimento della scuola pubblica, i
tagli di posti di lavoro, classi, materie ed
orario, l’espulsione dei precari, la riforma
delle scuole superiori, per “sbloccarsi”
recuperando scatti di anzianità e contratto, i
COBAS
invitano docenti ed Ata a
rifiutare fin
da settembre ogni forma di “collaborazionismo”
nelle scuole, ogni genere di attività aggiuntiva
e lavoro volontario oltre gli stretti impegni
contrattuali,
bloccando tutti i progetti e le
attività aggiuntive (con conseguente
distribuzione egualitaria del fondo di
istituto), le cattedre extra-large oltre le 18
ore (che sottraggono posti di lavoro ai
precari), le attività di coordinamento, le gite
scolastiche, l’accettazione in aula di alunni/e
di altre classi.
Ulteriori iniziative di lotta
verranno decise, se il governo continuerà ad
essere sordo rispetto alla protesta del popolo
della scuola pubblica, nella riunione
dell’Esecutivo Nazionale dei COBAS che si terrà
a Roma (11-12 settembre) alla ripresa delle
lezioni scolastiche.
Piero Bernocchi - portavoce nazionale
COBAS
UNICOBAS CON PRECARI PALERMO SCIOPERO FAME
COMUNICATO UNICOBAS (19.8.2010)
A
SOSTEGNO DEI PRECARI SCUOLA DI PALERMO
IN
SCIOPERO DELLA FAME
La politica di
tagli, iniqua e violenta nei confronti del
personale della scuola, prevista dalla legge 133
del 2008, ha prodotto nel biennio 2009-2010 e
2010-2011, la perdita di circa 67.000 cattedre,
per effetto delle circolari ministeriali n. 38
del 2 aprile 2009 e n. 37 del 13 aprile 2010.
Del resto sappiamo che il numero, già di per sé
allarmante, dei posti di lavoro tagliati è
destinato a salire nel corso dei futuri anni
scolastici.
Per l'anno
scolastico alle porte le ripercussioni di questa
politica si intravedono già analizzando le cifre
del personale soprannumerario, che non lasciano
sperare nulla di buono per le imminenti
convocazioni del personale precario.
In Sicilia la
situazione si sta profilando come
particolarmente drammatica, a tal punto che i
colleghi precari di Palermo hanno intrapreso
un'iniziativa di protesta presidiando la sede
dell'USP di via Praga e due di loro, un
insegnante, Salvatore Altadonna e un
collaboratore scolastico, Pietro Di Grusa, sono
entrati dalle 8:30 del 17 agosto in sciopero
della fame. L'obiettivo di tali iniziative è
quello di portare all'attenzione di istituzioni,
cinicamente indifferenti, e dell'opinione
pubblica, resa inconsapevole dall'inefficienza
dei media, il problema della dequalificazione
dell'istruzione pubblica inevitabilmente legato
all'estromissione dei precari, circa un terzo
dei lavoratori della scuola, che per anni hanno
impiegato la loro professionalità nella scuola.
Noi del PUMA
(Precari Unicobas Movimento Autogestito),
impegnati nella campagna per il rifiuto delle
cattedre illegittimamente proposte oltre le 18
ore dagli USP del Paese (che restringerebbero
ulteriormente le aspettative di lavoro),
esprimiamo la nostra solidarietà nei confronti
dei colleghi palermitani, nella consapevolezza
che anche nel resto del territorio nazionale gli
effetti della scellerata politica del governo
non tarderanno a manifestarsi con analoga
drammaticità. A tal proposito invitiamo tutti i
sindacati, i coordinamenti di precari e i
comitati sorti in difesa della scuola pubblica a
sostenere l'iniziativa dei precari di Palermo e
a dare avvio a mobilitazioni simili su tutto il
suolo nazionale in modo da rendere
inevitabilmente visibile ciò che è
strumentalmente oscurato: la protesta del mondo
della scuola.
Per il PUMA Letizia Bosco (3334929519) e
Ilaria Persi
Le scuole non nominano i supplenti? Segnalalo alla Gilda
^ ^
"I nostri insegnanti lavorano
poco, quasi mai sono aggiornati e in maggioranza non sono neppure
entrati per concorso, ma grazie a sanatorie. E poi 1.300 euro sono
comunque due milioni e mezzo di vecchie lire, oggi l'insegnamento è
part-time e come tale è ben pagato" (Min.
Renato Brunetta 08/10/2008)
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22/11/2008.
NON SI PUO' MORIRE A
SCUOLA
Vito Scafidi, un
giovanissimo studente del liceo scientifico Darwin a Rivoli, comune nei pressi
di Torino, è morto questa mattina in seguito al crollo di un soffitto di
un'aula, per cedimento strutturale. Altri venti ragazzi sono rimasti feriti, di
cui quattro in gravi condizioni.
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RETE SOLIDALE DELLE SCUOLE D’ITALIA PER L’ABRUZZO
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Stipendi
Pubblica
Amministrazione |

Presentazione
Istanze on line |
02/09/2010.
VE: 2^ CONVOCAZIONE
SECONDARIA E DISPONIBILITA'
L'UST (VII) di Venezia comunica:
- il
SECONDO calendario di convocazione (il 3/9) del PERSONALE
DOCENTE istituti istruzione secondaria I e II grado incluso in GaE per nomine a TD a.s.
2010/11 (E' ANNULLATA la convocazione per la classe
di concorso AD002 - SOSTEGNO AREA UMANISTICA - per
scorrimento deleghe e per la classe di concorso A019
- DISCIPLINE GIURIDICHE - per scorrimento delle Graduatorie ad Esaurimento);
- le relative
disponibilità:
A029-A035-A071-A246-AD04;
A030-A043.;
-
il SECONDO calendario di convocazione
del PERSONALE DOCENTE scuola PRIMARIA incluso in
GaE-CODA per nomine a TD a.s. 2010/11.
31/08/2010.
GILDA VE: RESOCONTI
NOMINE TD FATTE
La Gilda degli Insegnanti di Venezia
pubblica quotidianamente i
resoconti sulle
nomine a T.D. effettuate in questi giorni.
31/08/2010.
GUIDA AL "DECRETO
SALVAPRECARI" E MODELLI DOMANDA
Ricordiamo l'utile ed esaustiva
guida per chi potesse e
volesse usufruire del cosiddetto "decreto salvaprecari" anche per l'a.s. 2010/11
a cura di Lalla e paolo1974 da
OrizzonteScuola.it.
Domande dal 15 al 30 settembre 2010.
-
I modelli di
domanda e l'elenco dei distretti scolastici.
28/08/2010.
VE: CONVOCAZIONI
TD E DISPONIBILITA'
L'UST (VII) di Venezia comunica:
- il calendario di convocazione PERSONALE
DOCENTE SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA incluso in GaE per nomine a TD a.s.
2010/11;
- il 1° calendario (rettificato e integrato il 25/8) di convocazione PERSONALE
DOCENTE istituti istruzione secondaria I e II grado e PERSONALE EDUCATIVO
incluso in GaE per nomine a TD a.s. 2010/11 (ulteriore
integrazione del 26/8);
- le disponibilità (al
28/8) per la stipula dei
contratti a TD per il
personale educativo per l’a.s. 2010/11;
- le disponibilità (al
28/8) per la stipula dei
contratti a TD nella scuola per l'infanzia
e primaria per l’a.s. 2010/11;
- le disponibilità (al
27/8) per la stipula dei
contratti a TD nella scuola secondaria di
1° grado per l’a.s. 2010/11;
- le disponibilità (al
27/8) per la stipula dei
contratti a TD nella scuola secondaria di 2° grado
per l’a.s. 2010/11 su
sostegno e su
posto comune.
Le
indicazioni operative fornite dall'USR Veneto
in materia di Supplenze al personale docente, educativo
e ATA a.s. 2010/11.
26/08/2010.
PROMETEUS
E' uscito il
numero 0 di "Prometeus", la rivista basata
sull'omonimo progetto autonomo e auto-prodotto di
Lavoratori Auto-organizzati della Scuola di Milano e Rete Organizzata Docenti e
ATA Precari Scuola Veneto, consultabile anche sul sito della
Rete comitati
precari scuola.
25/08/2010.
CHIARIMENTI ASSUNZIONI
TD E TI
Dalla Gilda Venezia,
il testo della
Nota del Miur n. 7681 del 24/8/10 contenente chiarimenti in materia di
assunzioni a T.I. e T.D. del personale scolastico. In particolare si confermano
le ulteriori nomine a TI in caso di assunzione di docenti già di ruolo e la
possibilità di completamento d’orario per il nominato a TD che avesse scelto uno
spezzone orario pur in presenza di posto intero disponibile.
24/08/2010.
LETTERA APERTA UNICOBAS
Dall'Unicobas scuola
una lettera aperta
agli incaricati a tempo indeterminato della scuola
affinché si rifiutino di farsi complici della macelleria sociale a danno dei
precari, non accettando cattedre oltre le 18 h settimanali.
20/08/2010.
VE: AVVISO CONVOCAZIONI
TD
L'UST di Venezia ha
rinviato al 24/8/10 la pubblicazione del
calendario con i dettagli relativi a materie, date
e numero dei posti disponibili per il PERSONALE DOCENTE ISTRUZIONE SECONDARIA DI
I e II GRADO per nomine a tempo determinato a.s.
2010/11.
19/08/2010.
COMUNICATO RICORSO
ADIDA
Segnaliamo un
comunicato del 28/7/10 dell'Adida (Associazione Docenti Invisibili da
Abilitare) per la preadesione al "Ricorso
Accesso diretto TFA - Lauree a scadenza".
17/08/2010.
TD: ISTRUZIONI
OPERATIVE
Il Miur, con la
Nota n. 7521 del 6/8/10, fornisce ai direttori regionali le istruzioni e
indicazioni operative in materia di attribuzione di supplenze al personale
docente, educativo ed A.T.A. per l'a.s. 2010/11.
14/08/2010.
UTILI GUIDE DALLA GILDA
Dalla Gilda degli
Insegnanti:
- "I
diritti del docente a tempo determinato";
-
"Nomine
a tempo determinato 2010-2011: accetto o non accetto?".
13/08/2010.
VE: AVVISO CONVOCAZIONI
TI E TD
L'UST di Venezia pubblica un
avviso relativo al calendario di convocazione
del personale docente delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado e del
personale educativo per nomine a tempo
INDETERMINATO e DETERMINATO per l'a.s. 2010/11.
Dall'USR Veneto:
Calendario di massima e indicazioni operative per le nomine a TD e TI
[fonte Gilda VE].
09/08/2010.
VE: GaE
L'UST di Venezia pubblica le
graduatorie definitive ad esaurimento personale docente di ogni ordine e
grado e personale educativo - a.s. 2010/2011.
04/08/2010.
ORGANICO DI FATTO:
PRECISAZIONI
Con la CM n. 71 del
4/8/10 il Miur fornisce ulteriori precisazioni
sull'adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di
fatto nella scuola secondaria di II grado.
03/08/2010.
LINEE GUIDA
PROFESSIONALI
Con
Direttiva Miur n. 65 del 28/7/10, inviata alla Corte dei conti per la
registrazione, il Miur ha definito le linee guida
per il passaggio al nuovo ordinamento degli
Istituti Professionali
(ultima versione 3/8/10).
20/05/2010.
CONFLUENZE CLASSI DI
CONCORSO (ULTERIORE AGGIORNAMENTO)
Dalla Flc-Cgil:
con ulteriore trasmissione, il Miur pubblica, per la terza
volta, aggiornate e integrate, le
tabelle
"DEFINITIVE" di
confluenza delle classi di concorso delle superiori.
05/05/2010.
ISTRUZIONE E FORMAZIONE
PROFESSIONALE: ACCORDO STATO-REGIONI DEL 29/4
E' consultabile il testo dell'Accordo,
in Conferenza unificata Stato-Regioni del 29/4/10, tra il Ministro
dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, il Ministro del lavoro e delle
politiche sociali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano
riguardante il primo anno di attuazione 2010-11 dei
percorsi di istruzione e formazione professionale a norma dell’articolo
27, comma 2, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, con i relativi
allegati.
27/04/2010.
NUOVA FORMAZIONE
INSEGNANTI: IN ARRIVO IL DECRETO GELMINI
E' arrivato alle competenti Commissioni
parlamentari, per il previsto parere,
il
testo del decreto [Atto del Governo n. 205, comprensivo del parere
favorevole con osservazioni del Consiglio di Stato dell'8/3/10] predisposto dalla Gelmini per
il nuovo sistema di formazione, finalizzato al conseguimento dell'abilitazione
per il successivo reclutamento degli insegnanti.
Per il primo ciclo, a numero programmato con prova
d'accesso nazionale, si prevede un unico percorso accademico
quinquennale (in partenza già dal prossimo a.a.), con tirocinio
formativo integrato già a partire dal secondo anno di frequenza ed esame
abilitante finale con discussione della tesi e del tirocinio svolto. Per la scuola
secondaria, dopo i primi tre anni universitari, il
biennio conclusivo di laurea magistrale
(uno per ogni nuova classe di concorso) sarà a numero programmato dal Miur, attraverso
una prova d'accesso, cui seguirà (nel sesto anno) un anno di tirocinio formativo
attivo (TFA), propedeutico all'esame
finale di abilitazione (che valuterà tutto il percorso fatto, anche
attraverso una prova orale didattica) e al reclutamento a tempo indeterminato
(presumibilmente attingendo ad albi regionali). Coloro che sono già in
possesso di abilitazione proseguiranno la strada delle GaE (da cui si dovrebbe
continuare a reclutare per il 50% dei posti disponibili, fino ad esaurimento),
mentre fino al 2012/13 quelli non ancora abilitati, già laureati
(in particolare ricercatori a contratto almeno biennale e dottori di ricerca), e gli insegnanti con
i requisiti richiesti per l'ammissione alle Ssis e almeno 360 giorni di servizio
maturati, potranno affrontare, in sovrannumero, il test nazionale preliminare e
la prova orale di ammissione
al tirocinio formativo (solo prova orale per ricercatori e dottori di
ricerca; fino al 2011/12 accesso diretto per chi aveva superato l'esame di
accesso Ssis e poi aveva sospeso la frequenza), per poi conseguire l'abilitazione.
Per quelli che non supereranno il test, non è ancora deciso se concedere l'opportunità di reinserimento nel
percorso biennale della laurea magistrale a numero programmato, facendo valere, come
crediti formativi universitari, i titoli già posseduti, da integrare solo con i
nuovi esami previsti per le nuove lauree magistrali, e infine proseguire con il tirocinio.
Tempi dunque abbastanza ristretti. Il Miur conta
di ricevere i pareri parlamentari in tempi sufficientemente rapidi, in modo da
poter far decollare il nuovo sistema già dal prossimo a.a. (tuttavia la
tempistica potrebbe comportare lo slittamento in avanti di un anno di tutte le
date previste). In ogni caso, a regolamento approvato, i corsi per il ciclo
primario sarebbero avviabili senza particolari modifiche rispetto all'esistente,
e i TFA potrebbero parimenti essere attivati a gennaio dopo le prove di
selezione effettuate in autunno.
Comunque, considerato l'esiguo numero di cattedre
rimaste scoperte dopo l'applicazione della riforma scolastica, il test nazionale
sarà necessariamente estremamente selettivo. Solo una piccola parte dei docenti
attualmente privi di abilitazione e con i 360 giorni di servizio alle spalle
riuscirà ad essere ammessa alla procedura formativa e abilitante nella finestra
triennale concessa.
Con apposito decreto il Miur fisserà invece i
criteri relativi alla formazione iniziale e al conseguimento dell'abilitazione
per gli ITP.
07/04/2010.
VENETO: CALENDARIO
SCOLASTICO 2010/11
L'USR Veneto
pubblica il
calendario per l’anno scolastico 2010/2011, stabilito per deliberazione
della Giunta Regionale n. 1096 del 23/3/10.
04/03/2010.
E' LEGGE
L'APPRENDISTATO A 15 ANNI
Tra non poche proteste, il 3 marzo è diventato
legge il
provvedimento che dà il via libera alla possibilità per gli studenti di
assolvere l'ultimo anno di diritto-dovere di istruzione e formazione anche
attraverso l'apprendistato, sostitutivo della
scuola, o frequentando un corso di formazione professionale.
04/02/2010.
NUOVE FASCE DI
REPERIBILITA' IN VIGORE DA OGGI
Entrano in vigore da oggi,
4 febbraio, le
due nuove fasce di reperibilità in caso di assenza
per malattia dei dipendenti pubblici: una dalle 9 alle 13 e una
dalle 15 alle 18
(DPCM n. 206 del 18/12/09 pubblicato nella GU n. 15 del 20/1/10); l'obbligo sussiste anche nei giorni non
lavorativi e festivi, ma ne sono esclusi i dipendenti nei confronti dei quali
sia stata già effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato
nel certificato. Sono altresì esclusi dall'obbligo i dipendenti pubblici la cui
assenza sia legata a: a) patologie gravi che richiedono terapie salvavita; b)
infortuni sul lavoro; c) malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di
servizio; d) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità
riconosciuta.
28/12/2008.
PROFESSIONALI: LA GELMINI
INVENTA TAGLI PER DECRETO CHE NON ESISTONO
Ancora una volta ci troviamo a segnalare un
abuso legislativo da parte del ministro Gelmini che, facendo finta di nulla,
inserisce nel regolamento per la riorganizzazione della rete scolastica
un taglio ordinamentale di ore nelle classi
terze degli istituti
Professionali facendolo passare per applicazione di un decreto che in
realtà non sussiste.
Nel testo del regolamento, infatti, si sfrutta un passaggio, dedicato alla
riconduzione a 18 ore di tutte le cattedre, per calar dall'alto una riduzione
delle ore settimanali delle classi 3e dei Professionali, da 40 a 36
(eliminando l'Area di Approfondimento), imputandola all'applicazione del DM
41/2007 che invece riguarda solo le classi
prime e seconde negli anni scolastici 2007/08 e
2008/09. Quindi il taglio di 4 ore, dato per acquisito dalla Gelmini, non è in
realtà previsto da nessun DM finora emanato e, anzi, ne era sancita la
permanenza fino all'intera riforma dell'istruzione superiore. Dedichiamo
una pagina
d'approfondimento a questo punto.
Quello che più ci sconforta è che, dopo tutta la
questione sugli spezzoni fino a 6 ore, di nuovo nessun sindacato
si sia accorto e abbia mosso un dito contro questo ennesimo sopruso
ministeriale. Eppure un simile decreto avrebbe dovuto come minimo prevedere un
aperto confronto sindacale, e regionale, considerati i tagli d'organico, che
queste riduzioni d'orario comportano inevitabilmente, ed il coinvolgimento della
Qualifica professionale, strettamente correlato alla riduzione
dell'insegnamento.
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